Conosci il test

Conosci il test2019-04-12T17:50:46+00:00

ATTENZIONE: Novità dal MIUR sulle modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea  ad accesso programmato nazionale a.a. 2019/2020. A seguire la possibilità di scaricare tutte le informazioni:

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Informazioni generali

In quasi tutti gli Atenei la selezione per il numero programmato viene effettuata con il sistema del test a risposta multipla (detto anche MCS, Multiple Choice System), in quanto la prova a test è l’unica ad avere le caratteristiche dell’imparzialità perché la correzione dei moduli con le risposte viene effettuata, mediante un lettore ottico, da un computer. Nessun altro sistema, inoltre, consentirebbe di valutare in modo oggettivo migliaia di candidati in tempi assai ridotti e a costi relativamente economici.

Generalmente i test sono formulati da docenti e ricercatori del corso di laurea, mentre la somministrazione e la valutazione sono affidate ad agenzie specializzate esterne al mondo accademico. Spesso le stesse agenzie sono incaricate anche di formulare gli item che compongono il test.

I quesiti spaziano tra la logica generale e le materie propedeutiche al corso di laurea prescelto, cioè tra test di intelligenza e/o logico-attitudinali e test di profitto. Questi ultimi, molto usati in ambito scolastico per le prove di verifica, sono costituiti da un insieme di quesiti che sondano contenuti culturali di determinate discipline, consentendo di misurare il grado di conoscenza che un soggetto possiede di un dato argomento. I test logico-attitudinali valutano, invece, attitudini mentali come l’abilità di calcolo, la percezione, la memoria, la capacità analitica, quella sintetica, l’intuizione e la creatività. Queste disposizioni attitudinali non sono rigidamente determinate su base genetica, come si riteneva un tempo, ma risentono, in modo più o meno esplicito, dei condizionamenti dell’ambiente in cui si è vissuti e delle abitudini e delle esperienze acquisite nel tempo. Le prove attitudinali, quindi, misurano i risultati dell’apprendimento in situazioni relativamente non controllate, che riflettono cioè l’influenza di una molteplicità di fattori. Le risposte sono valutate sulla base di criteri obiettivi e la prestazione complessiva viene confrontata con quella di particolari gruppi di riferimento, cosa che consente di ottenere informazioni puntuali sul grado di conoscenza acquisita da un individuo in un dato momento (al termine di un corso di formazione, di un ciclo scolastico o in fase di selezione).

Naturalmente la validità di contenuto dei test di profitto è vincolata dalla selezione iniziale delle prove da includere nel test e dalla loro effettiva rappresentatività rispetto alle discipline caratterizzanti il corso di laurea al quale si richiede l’ammissione.