Professioni sanitarie – Test di simulazione

Professioni sanitarie – Test di simulazione2019-02-05T14:42:28+02:00

#1 “È sbagliato non ammettere che la competenza del medico non è bastata per impedire che la prognosi risultasse errata”.
Basandosi sulla precedente affermazione, individuare quale delle seguenti alternative è esatta.

#2 Un autobus ha percorso i 5/9 del suo tragitto. Se ha percorso 1.500 metri, quanti metri deve ancora percorrere l’autobus per completare il tragitto?

#3 Quali, tra i termini proposti, completano correttamente la seguente proporzione verbale?
Abbiente : ricco = X : Y

#4 Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull’argomento.
Così tanto intelligenti che di più non si può: è questa la sintesi di una ricerca condotta dagli scienziati dell’Università di Cambridge secondo i quali il cervello umano avrebbe raggiunto il limite fisico del proprio sviluppo e delle proprie capacità. Secondo i ricercatori ci sarebbero insomma dei limiti biologici che impedirebbero all’uomo di diventare più intelligente di quanto lo sia adesso. Gli scienziati inglesi hanno analizzato la struttura del cervello e hanno calcolato il suo fabbisogno energetico. «Abbiamo dimostrato che il cervello umano, per funzionare, consuma energia e questa evidenza da sola è sufficiente per affermare che esiste un limite alle sue performance» spiega Simon Laughlin, professore di neurobiologia presso l’ateneo britannico. Una capacità deduttiva molto più sviluppata rispetto a quella attuale richiederebbe una quantità di energia significativamente maggiore perché il nostro cervello dovrebbe mettere in relazione tra loro informazioni provenienti da molte più fonti.
Altri studi sostengono che le connessioni tra le diverse aree del cervello non potrebbero essere più efficienti di quanto lo siano ora senza grandi investimenti in termini di energia. E proprio l’efficienza di queste connessioni sembra essere direttamente legata al quoziente intellettivo degli individui: chi ha la rete di comunicazione cerebrale più efficiente e veloce ha una maggior capacità di elaborazione e quindi è più intelligente.
Aumentare sensibilmente la “potenza di calcolo” del cervello richiederebbe insomma un aumento più che proporzionale nei consumi energetici.
«Prevedere il futuro è sempre rischioso, ma sembra evidente che le possibilità di sviluppo della nostra intelligenza siano fortemente limitate da fattori energetici», spiega Martijn van den Heuvel, docente di psichiatria presso l’Utrecht medical center, in Olanda.
L’efficienza delle connessioni interne al cervello umano, secondo alcuni studiosi:

#5 Secondo quanto riportato nel brano, è più intelligente colui che:

#6 La prima guerra d’indipendenza italiana fu combattuta contro:

#7 Funzionalmente, l’emoglobina può essere definita una proteina:

#8 In ciascun gamete di un essere umano si trovano:

#9 Un corpo di volume V viene immerso in un liquido. Se il corpo affonda, quale delle seguenti relazioni che legano il peso specifico del corpo PC al peso specifico del liquido PL del liquido è corretta?

#10 La soluzione dell’equazione 6x + 11 = 2x – 1 è:

Completa

Risultato

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